Cina, ecco il più grande centro di clonazione animale al mondo di bovini

A Tienjin, in Cina, sarà inaugurato l’anno prossimo il più grande centro di clonazione animale al mondo.

“Tratterà” bovini da carne, cani per la polizia e cavalli da corsa.

Cina, ecco il più grande centro di clonazione animale al mondo per bovini

È costato 31 milioni di dollari. Sarà inaugurato a brevissimo, ed è il frutto della joint venture tra due aziende biotecnologiche asiatiche, la cinese Boyalife e la sudcoreana Soaam Biotech: si tratta del più grande centro al mondo per la clonazione animale, che sorgerà a Tianjin, uno dei porti più importanti della Cina. L’istituto, fanno sapere le due aziende, si occuperà soprattutto di clonare bovini per il consumo alimentare, cani da compagnia e per aiutare le forze dell’ordine e cavalli da corsa. Xu Xiaochun, direttore di Boyalife, ha fatto sapere che uno dei principali obiettivi del centro sarà venire incontro alle difficoltà degli allevatori cinesi, che non riescono a produrre abbastanza carne per soddisfare le richieste del mercato. Stando a quel che fa sapere l’azienda, l’istituto produrrà inizialmente 100mila embrioni bovini l’anno, per arrivare poi gradualmente al regime di 1 milionedi embrioni l’anno.

A quanto pare, comunque, l’idea di mangiare carne di animali clonati non è stata accolta con molto calore (“Se la carne dovesse essere venduta in Cina o Corea del Sud, preferisco la mangino prima i nostri leader politici”, ha commentato qualcuno sui social), anche alla luce del fatto che Woo-suk Hwang, il fondatore di Sooam Biotech, è stato condannato nel 2009 per appropriazione indebita di fondi per la ricerca e acquisto illegale di ovuli umani:“Tutto ciò che è legato al nome di Woo-suk è sospetto”, ha commentato Jaydee Hanson, del Center for Food Safety. “Non credo che questa azienda avrà un grande futuro”.

In effetti, al di là dei problemi legali personali di Woo-suk, la pratica della clonazione animale, vent’anni dopo la famosa pecora Dolly, è tuttora molto controversa. Tanto che a settembre il Parlamento europeo ha proibito la clonazione di animali di allevamento, appellandosi a problemi relativi al benessere animale. La Food and Drug Administration statunitense, invece, ha decretato nel 2008 che gli animali clonati sono sicuri per l’alimentazione. L’argomento, comunque, è destinato a sollevare ancora parecchie polemiche.

Ricapitolando sarà inaugurato il più grande centro di clonazione animale al mondo di bovini in Cina. Oltre ai bovini per il consumo alimentare verranno clonati anche cani poliziotti e cavalli da corsa. Siete d’accordo? Ricordo ancora lo scalpore suscitato dalla notizia della nascita della pecora Dolly, il primo mammifero clonato diventando una sfida morale per la società. E adesso?


Il contenuto di questo articolo è stato pubblicato su Wired

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